Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta #MuseoArcheologicoNazionale

Luoghi del cuore - il Mann di Napoli e le meraviglie di Antonio Canova

Immagine
Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli è uno dei miei luoghi del cuore. E’ un rifugio, un posto bello e luminoso, è pieno d’arte sì, ma è anche un posto che accoglie, fuori dal mondo, anche se a due passi dal portone d’ingresso c’è uno degli incroci più infernali della città. E’ il luogo in cui ho avuto il mio primo attacco da Sindrome di Stendhal molti anni fa quando ero bambina e lo visitai, forse una domenica mattina, con mio padre. Certo, solo dopo qualche anno, ho potuto dare un nome a quei brividi lungo la schiena, a quello spaesamento, a quei giramenti di testa (voi dite che era un inizio di cervicale? Probabile!) che sentivo al cospetto di quelle statue enormi, quei corpi scolpiti nel marmo. E’ un luogo del cuore perché ci sono opere che amo (che un giorno, magari, vi racconterò) e che mi riportano agli anni del liceo e a quella professoressa un po' bassina ma con dentro una carica esplosiva nel raccontare le correnti artistiche. Forse è da lì che è nata la...