Epo, "arraggia" e sentimento @ Slash+ - Napoli
Ph.: Antonella Ciliberti Il dialetto napoletano è una lingua. Musicale alla massima potenza, capace di rendere perfettamente la dolcezza di una canzone d’amore, di un sentimento e l’amarezza della quotidianità, delle frustrazioni e della rabbia. Io non sono sempre convinta delle canzoni in dialetto, non ne amo ogni espressione, non mi piace assolutamente quando scade nel neomelodico e il rischio, purtroppo, è sempre alto. Ma la mia città è piena di artisti che il dialetto sanno usarlo bene, sanno metterlo in musica e sanno utilizzarlo come veicolo di emozioni e cuore. I brani dell’ultimo disco degli Epo (uscito lo scorso marzo) contengono note che il dialetto esalta: rabbia, amore, passato e presente, presenza e assenza, dolore, quotidianità ferita, incontri e attimi. I loro pezzi sono schegge di vetro taglienti in cui però puoi specchiarti, in cui trovi qualcosa di te, quel sentimento che hai provato, quella “arraggia” che abbiamo tutti dentro, quel deside...